Confraternite diocesane di nuovo in cammino - Vita di Comunità - Diocesi di Anagni-Alatri

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Confraternite diocesane di nuovo in cammino

Diocesi di Anagni-Alatri
Pubblicato da in Tradizioni ·
Tags: ConfraterniteCamminoFraternitàTreviLazio
Domenica 8 ottobre si svolgerà a Trevi nel Lazio il 28° Cammino di Fraternità, organizzato dal Coordinamento Diocesano, dalla Confraterntita della Misericordia e dalla Confraternita di San Pietro Eremita e Santissima Trinità, con la partecipazione delle 43 confraternite presenti in quattordici comuni della diocesi di Anagni–Alatri.

I confratelli e le consorelle avranno così modo, ancora una volta, di riscoprire la propria vocazione di fedeltà a Cristo e alla Chiesa e di impegno fecondo di carità. Tutte caratteristiche che si rinnovano di anno in anno nello spirito dei cammini di fraternità, voluti dal delegato diocesano mosignor Alberto Ponzi. Un lungo elenco, come ricorda Giorgio Alessandro Pacetti, addetto stampa del coordinamento delle confraternite della diocesi, iniziato con il raduno di Alatri nel lontano 1990. A seguire, Piglio (1991), Vico nel Lazio (1992), Fiuggi (1993), Fumone (1994), Torre Cajetani (1995), Acuto (1996), Trivigliano (1997), Anagni (1998), Guarcino (1999), Alatri (2000), Porciano (2001), Vallepietra (2002), Trevi nel Lazio (2003), Collepardo (2004), Carpineto (2005), Vico nel Lazio (2006), Piglio (2007), Fiuggi (2008), Fumone (2009), Alatri (2010), Acuto (2011), Torre Cajetani (2012), Trivigliano (2013), Anagni (2014), Porciano (2015), Vallepietra lo scorso anno e ora, per la seconda volta, a Trevi nel Lazio.

Le antiche associazioni religiose, con i loro costumi tradizionali, i cappucci, vessilli e stendardi, sfileranno nel solco di una tradizione introdotta dal vescovo Luigi Belloli e proseguita dai vescovi Francesco Lambiasi e Lorenzo Loppa. L’incontro a Trevi nel Lazio, come i precedenti appuntamenti, è un’occasione particolare per rinnovare la gioia dell’incontro dei confratelli e consorelle, che uniti nella preghiera, nell’ascolto e nella meditazione, rafforzano il senso di appartenenza a ciascuna confraternita, arricchendo la loro formazione cristiana per proseguire il cammino di fede iniziato in osservanza del Vangelo, nel servizio alla Chiesa, al prossimo e nella testimonianza di fraternità che dovrebbe abbracciare l’umanità intera.

Le confraternite, che hanno iniziato a formarsi dopo l’anno 1000 intorno ai monasteri di Germania, Francia e alcune regioni italiane, testimoniano la loro fede facendo volontariato e opere di carità, e tenendo vive le tradizioni culturali dei paese dove sono presenti.



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