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I catechisti della diocesi a convegno

Diocesi di Anagni-Alatri
Pubblicato da in Uffici Diocesani ·
Tags: CatechistiConvegno
Il vescovo Lorenzo Loppa ha aperto a Fiuggi l’annuale convegno diocesano dei catechisti e animatori della catechesi sul tema: “Bibbia e Catechesi: narrare la Bibbia per far crescere nella fede”, davanti a un centinaio di convenuti da tutta la diocesi.
Il presule ha subito sottolineato la necessità dell’accoglienza e dell’approfondimento della Parola di Dio come nutrimento essenziale e indispensabile a ogni credente e ha esortato a promuovere iniziative che favoriscano a diversi livelli, personale, famigliare, parrocchiale, cittadino, l’incontro con la Parola di Dio.
Enrichetta Mastromarino, animatrice dell’équipe dell’Ufficio catechistico diocesano, ha presentato il relatore del convegno, don Dionisio Candido, responsabile nazionale del settore apostolato biblico dell’Ufficio catechistico nazionale e ha curato gli interventi dell’assemblea, che hanno fatto seguito alla appassionata e preziosa relazione tenuta da don Dionisio.
La relazione, utile ai catechisti e agli animatori della catechesi della diocesi di Anagni–Alatri, ha affrontato soprattutto tre temi: la centralità della Parola di Dio nella catechesi; le indicazioni di metodo nell’interpretazione della Parola di Dio; spunti per una lettura sistematica della Scrittura.
Il relatore don Candido ha rimarcato la necessità di capire le parole degli uomini che hanno scritto la Bibbia. E per farlo, ci vuole un metodo. Sono stati quindi indicati alcuni punti fermi.
Nonostante oggi ci si possa procurare un testo biblico con relativa facilità, a questa facile accessibilità non corrisponde una altrettanto facile comprensibilità. Non si può essere ingenui nella lettura, ma ci si deve attrezzare nel modo giusto per comprendere il senso delle parole.
In secondo luogo, ciascun interprete porta con sé un bagaglio di domande, di aspettative, di preoccupazioni. Di tutto questo bisogna essere consapevoli, perché di solito l’interprete tende a trovare conferme.
Solo un cuore libero riesce a far parlare davvero la Parola.
Il metodo per interpretare bene la Sacra Scrittura tiene conto del fatto che questa è, come detto, Parola di Dio in parole di uomini. Bisogna documentarsi con testi di supporto che, ad esempio, aiutino a entrare nel modo di esprimersi proprio degli autori della Bibbia, nel loro immaginario, nella storia e nella geografia loro familiare.



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a cura dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali
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