I Padrini: orientamenti pastorali - Diocesi di Anagni-Alatri

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I Padrini: orientamenti pastorali

Annuario > Vescovo > 2016
Le seguenti indicazioni, condivise con i vescovi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sviluppano ed applicano le possibilità previste dal Codice di Diritto Canonico (=CJC) e dai Praenotanda del Rito della Confermazione:

  1. Il padrino non è assolutamente obbligatorio, ia per il Battesimo sia per la Confermazione (il CJC dice quantumid fieri potest; cfr cann. 872 e 892);
  2. Il padrino ha un ruolo distinto da quello dei genitori, ed i genitori non possono fare da padrini (cfr CJC, can. 874, § 1, n. 5).
  3. Per il Battesimo e per la Cresima i genitori possono presentare i propri figli (cfr Praenotanda, n. 5); in tal caso si tratta di una celebrzione senza il padrino.
  4. Le opzioni possibili per i cresimandi sono: confermare il padrino o la madrina del battesimo (cfr CJC, can.  893, § 2); scegliere un altro padrino; essere presentati da uno dei genitori.
  5. La presenza almeno di un padrino/madrina è necessaria, sia per il Battesimo sa per la Cresima, nel caso manchino i genitori, o che i genitori non siano in grado di offrire sufficienti garanzie per l'educazione cristiana del ragazzo/a.
  6. Nel caso di un cresimando maggiorenne, si può applicare quanto previsto per il battezzando adulto: viene presentato da un padrino oppure non ha nessun padrino (cfr CJC, can. 872).


Anagni, 1 luglio 2016

† Lorenzo Loppa



a cura dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali
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