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Il Waka Waka e lo Spread

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01.10.2011

Primo Piano
Il Waka Waka e lo Spread
Quanto incide il debito sulla nostra economia


RAFFAELE TARICE - Solo dodici mesi fa, mentre i mondiali di calcio in Sudafrica erano vinti per la prima volta dalla Spagna,  eravamo tutti impazziti per il "Waka Waka" di Shakira, inno dell’evento. La canzone è stata prima nella classifica italiana di vendite per sedici settimane, diventando la vera hit del 2010. Il video della canzone è a tutt’oggi il terzo  video musicale più visto di tutti i tempi, con le sue 300 milioni di visualizzazioni su youtube. Ma la cosa stupefacente è che essendo parole africane, non ne conosciamo assolutamente il significato. E in questa estate appena  passata? Nessun cantante è arrivato neanche lontanamente a questo tipo di successo. Forse eravamo tutti più preoccupati di altre parole di cui non conoscevamo il significato. La più criptica è "spread" (oscillazione, scarto). L’unica  certezza è che centrano qualcosa i titoli di stato, e in particolare i BTP italiani e i BUND tedeschi. Quello che abbiamo capito è che tutti i paesi del mondo emettono dei Titoli di Stato, dando la possibilità a terzi (privati, banche o altri  stati) di comprare pezzi del debito nazionale, e ricavarne alla scadenza una certa percentuale di profitto. Più l’economia di un paese è solida e sicura, più diminuisce la percentuale di profitto. Un esempio tipico di economia solida è  quella tedesca e durante questa estate abbiamo scoperto che nell’euro-zona si calcola quanta "fiducia" hanno gli investitori sui titoli di stato dei vari paesi europei mettendoli a confronto con quelli tedeschi. E abbiamo nello stesso preciso istante  scoperto che l’incontro Italia-Germania non sta finendo come la famosa partita di calcio di Messico 1970 (4-3). Nel 1990, più di vent’anni fa, il differenziale era a 500 punti (5%), per ridursi poi drasticamente nel 1997 attorno ai 50  punti (0,5%), e restare così basso fino al 2010. Durante questa estate ha superato i 400 punti di divario, per poi rientrare leggermente sotto questa soglia. E allora ci si è resi conto che le finanze di uno stato, anche del nostro, funzionano come  quelle di ogni famiglia italiana. Se si spende più di quanto si guadagni, i debiti rimangono insoluti. Ma si potrebbe "trovare" una scorciatoia: farci prestare altri soldi (naturalmente ad interesse) per pagare i primi debiti. E poi si potrebbe fare  altrettanto, farci prestare altri soldi da altre persone (naturalmente con altro interesse) per pagare i creditori. La soluzione la conosciamo tutti: spendiamo di meno, tagliando le spese inutili… e vi prego: non facciamo altri debiti! Comunque  "Waka Waka" significa "Cammina Cammina".

 
 
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