Nella splendida cornice delle montagne del Matese a 1429 mt di altezza e alle pendici del monte Miletto (2050 mt) da sabato 26 luglio a martedì 29 luglio, si è svolto il mini-campo adulti di Azione Cattolica per ritrovarci insieme per un breve periodo di riposo, preghiera e condivisione. Guidati da don Agostino Santucci e dalle parole del cap. 31 della Lumen Gentium, si è cercato di approfondire l’importanza del ruolo dei laici nella Chiesa di oggi; la CHIAMATA, la SCELTA, la SANTITA’: momenti della vita del laico su cui è necessario confrontarsi instancabilmente, proprio come si impegna a fare il settore adulti dell’Azione Cattolica diocesana, guidato dai vice-presidenti attualmente in carica, Giusy Secondino e Marcello Ambrogi. Non sono mancati, per gli adulti partecipanti, i momenti di gioco, attraverso i quali gli argomenti trattati hanno trovato concreto riscontro nella riscoperta delle vocazioni personali, nella prima giornata, anche attraverso un “gioco dell’oca” <sui generis>. Nel secondo giorno si è cercato di arrivare alla consapevolezza che, a seguito di una chiamata, è necessario fare una scelta e rispondere, e alimentare la scelta giorno dopo giorno, per portare buoni frutti di testimonianza, sempre e solo illuminati dallo Spirito di Dio. Per arrivare a ciò, è stato realizzato un grande albero, dove le radici erano i valori, i rami le scelte, i frutti ciò che Dio ha operato in noi con la sua grazia. Nel terzo giorno, con una mega caccia al tesoro, i partecipanti hanno cercato materialmente e riscoperto quelle virtù necessarie al laico per tendere alla santità, cui siamo chiamati, in virtù del Battesimo, rendendoci sacerdoti, re e profeti, come ricordato da don Agostino: siamo nel mondo ma non siamo del mondo.
La Messa al mattino, i Vespri, la Compieta, i continui confronti sui brani biblici che anticipavano ogni attività di gioco, hanno arricchito di preghiera le giornate del campo. Non sono mancate le passeggiate e le visite ai borghi circostanti, come Sepino e San Massimo, purtroppo disturbate dal maltempo. La visita al Santuario di Castelpetroso, piccola Lourdes italiana, di ritorno verso casa, con visita al luogo dell’apparizione di Maria Santissima a due pastorelle e alla sorgente d’acqua benedetta, ha dato conclusione al campo adulti 2025. Tante cose, tante emozioni e l’augurio che questa esperienza possa ripetersi e soprattutto stimolare una maggiore partecipazione, perché in tanti possano sperimentare la bellezza dello stare insieme nel nome del Signore Gesù.
A cura de: I vice-presidenti diocesani Azione Cattolica Anagni Alatri


