Alatri si conferma città della musica sacra grazie al successo di iniziative legate alla sua storia e alle sue tradizioni. La XX Rassegna di Musica Sacra, ideata dal Maestro Antonio D’Antò e realizzata dal Coro Ernico per onorare la memoria del Miracolo Eucaristico dell’Ostia Incarnata, ha riunito, nella Concattedrale di San Paolo, gli appassionati di questo genere musicale che ha affascinato i più grandi compositori di ogni tempo: partiture immortali hanno narrato la fede cristiana e ancora oggi sono fonte di ispirazione e bellezza.
«Con la nostra corale, abbiamo accolto il Coro di Bolsena e Acquapendente, il Coro degli alunni del IC Alatri I e la 21st Century Chamber Orchestra – hanno commentato i cantori del Coro Ernico – È stato un momento di spiritualità, fede e musica che ha arricchito tutti noi di rinnovato amore per la musica, permettendoci di guardare al futuro con speranza e passione. Grazie al nostro presidente Angelo Della Morte ed al Consiglio direttivo, sempre operativo; al nostro Maestro Antonio D’Antò, sapiente guida tra arte, musica e vita; ai Coristi ed ai Musicisti che hanno diviso con noi l’amore per la musica e che ci hanno aiutato a mantenere viva la memoria della nostra storia; alla dirigenza dell’IC Alatri I, agli insegnanti, ai genitori per la pazienza e l’entusiasmo; grazie alle autorità intervenute, al nostro sindaco Maurizio Cianfrocca e al delegato alla Cultura Sandro Titoni, alla vicesindaco di Bolsena, Raffaella Bruti e all’assessore alla Cultura di Collepardo, Elisabetta Melchiorri, sia per la gradita presenza sia per le belle parole spese nei nostri confronti; grazie a S.E. Arcivescovo Santo Marcianò che ha ricordato a tutti noi la vocazione di Città Eucaristica di Alatri, e a don Walter Martiello per la cortese ospitalità. All’anno prossimo, in attesa di poter celebrare nel 2028 gli 800 anni dal Miracolo dell’Ostia Incarnata».
Lidia Frangione
