Un lavoro dignitoso al centro della veglia interdiocesana del Movimento Lavoratori di Ac

10 Maggio 2026

Un lavoro dignitoso al centro della veglia interdiocesana del Movimento Lavoratori di Ac

Lo scorso mercoledì 29 aprile le diocesi di Anagni Alatri e quella di Frosinone Veroli Ferentino, hanno pregato insieme nella veglia che il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica organizza in occasione della festività di San Giuseppe Artigiano.

Quest’anno il tema proposto è stato: “Un lavoro dignitoso per custodire il creato e coltivare la pace”. Con l’Azione Cattolica della diocesi di Anagni Alatri, è stata individuata la parrocchia di San Giuseppe situata in Anagni ove, in zona Osteria della Fontana, c’è una chiesa dedicata proprio al Santo Artigiano; qui il parroco, don Gianluigi Corriere, dopo aver parlato col comitato dei festeggiamenti del loro santo patrono, ci ha inserito nel programma e fatto fare la veglia. E così per la prima volta le due diocesi hanno potuto fare la veglia insieme alla presenza dei due presidenti diocesani, Giovanni Vasta, per Frosinone, e Concetta Coppotelli per Anagni-Alatri.

Dai ringraziamenti al parroco ed alla comunità parrocchiale, per la cortese ospitalità e la possibilità di celebrare la veglia per il Santo patrono del lavoro, della Chiesa universale e anche della parrocchia, si è dato inizio alla funzione officiata da don Giovanni Ferrarelli, assistente all’Azione Cattolica della diocesi di Frosinone Veroli Ferentino, con l’esposizione del Santissimo Sacramento e la lettura dei brani delle sacre scritture, seguiti dalle preghiere e dai commenti dei papi.

Il “Lavoro dignitoso” è stato anche il tema del più noto concerto del 1° maggio ma per l’Azione Cattolica la festa è la preghiera. Una preghiera che vuole anche essere azione, interessamento e informazione riguardo ai problemi, non ultimo quello degli incidenti e delle morti sul lavoro. Abbiamo ribadito che noi dell’AC “vogliamo essere parte attivama anche mantenere sempre viva la fiamma dell’amore di Cristo nei nostri cuori e conseguentemente nei nostri gesti”. Abbiamo pregato per il lavoro e la pace, con l’impegno di attuare il tema della veglia nella cui locandina non a caso c’era un altare–banco di lavoro, con alcuni attrezzi e la scritta “Work in progress”, ovvero “lavori in corso”, a significare la nostra necessaria premura ad attuare quanto indicato dai vari Pontefici che hanno donato alla Chiesa dei documenti sul lavoro a partire da Leone XIII fino d arrivare a Leone XIV.

di Giuseppe Zambon

Delegato regionale MLAC Lazio

*******

Ti potrebbe interessare

Fede, colori, comunità: l’Infiorata di Piglio

Campo scuola vocazionale per giovani a Loreto

Ultimo giorno di scuola con San Francesco e il “Cantico delle creature” in trebano

Omelia dell’arcivescovo Santo per il Corpus Domini

Don Andrea Sbarbada vice-rettore e amministratore del Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra