Il Vescovo Santo a Torre Cajetani «Pastore tra il suo popolo»

13 Maggio 2026

Il Vescovo Santo a Torre Cajetani «Pastore tra il suo popolo»

L’8 maggio a Torre Cajetani la festa in onore di San Michele Arcangelo ha vissuto uno dei momenti più intensi e significativi degli ultimi anni. Una giornata che ha unito spiritualità, memoria storica e senso profondo di appartenenza, riportando la comunità torrigiana a riscoprire il valore delle proprie radici.

La Messa solenne è stata presieduta dall’arcivescovo Santo Marcianò, accolto con grande affetto dalla popolazione sin dal suo arrivo in piazza. Ad attenderlo c’erano i bambini del paese insieme alle mamme dell’oratorio, che avevano preparato uno striscione semplice ma carico di significato: “Pastore tra il suo popolo: benvenuto, Eccellenza!”

Ed è stato proprio questo il tratto più bello della mattinata: vedere il Vescovo mescolarsi alla sua gente con naturalezza, senza distanza, dispensando sorrisi, strette di mano e abbracci ai bambini e ai presenti. Un’immagine autentica di Chiesa vicina al popolo, accompagnata dalle note della banda torrigiana che hanno reso ancora più solenne e calorosa l’accoglienza.

Durante l’omelia, Sua Eccellenza ha richiamato con forza il valore della vicinanza alla Chiesa come guida contro la corruzione morale e contro tutto ciò che nasce dalla presenza del maligno. In questo cammino di fede, centrale è la figura di San Michele Arcangelo, difensore del bene e simbolo della vittoria della luce sulle tenebre. Parole profonde, ascoltate in un silenzio partecipe da una chiesa gremita e da una comunità raccolta attorno al proprio Patrono.

Nel corso della celebrazione, il Vescovo ha voluto rivolgere anche parole di grande stima e affetto per il parroco della comunità, don Rosario Vitagliano, sottolineando quanto Torre Cajetani sia fortunata ad avere una guida spirituale così presente e vicina alla sua gente. Sua Eccellenza ha evidenziato come don Rosario, oltre a essere un sacerdote preparato e profondo, rappresenti ogni giorno un punto di riferimento autentico per il suo popolo, sempre disponibile, attento e partecipe nella vita della comunità

Particolarmente significativa è stata anche la presenza dei sindaci dei paesi limitrofi, giunti con i loro stendardi istituzionali, guidati dal sindaco di Torre Cajetani, Silverio Ubodi. Un segno concreto di rispetto e condivisione che ha dato ulteriore valore civile e comunitario alla celebrazione.

Ma questa visita episcopale assume un significato ancora più profondo se letta alla luce della storia del paese. Curiosando tra le antiche Visite pastorali, dal 1599 al 1897, emerge infatti come quella dell’8 maggio non sia stata un’eccezione nella vita religiosa di Torre. Nei secoli, la presenza del Vescovo nel giorno della festa patronale ha rappresentato un riconoscimento importante della centralità spirituale della comunità torrigiana.

Anche la memoria fotografica custodita negli scatti del maestro Gerlini restituisce traccia di questi momenti: memorabile fu la prima visita pastorale a Torre di Luigi Belloli, avvenuta proprio l’8 maggio 1988. Un filo invisibile lega dunque passato e presente, confermando come la devozione verso San Michele Arcangelo continui a rappresentare il cuore pulsante della vita del paese.

La festa di quest’anno ha mostrato ancora una volta il volto più autentico di Torre Cajetani: una comunità capace di stringersi attorno alla propria fede, alle proprie tradizioni e alla propria storia. Emozionante è stata la partecipazione della popolazione, il raccoglimento durante la celebrazione, la commozione negli sguardi degli anziani e l’entusiasmo dei più piccoli. Tutti uniti in un unico abbraccio al Santo che, da generazioni, rappresenta protezione, identità e speranza.

In un tempo in cui spesso i piccoli paesi rischiano di perdere memoria e coesione, giornate come questa ricordano quanto siano preziosi i legami costruiti attorno alle tradizioni. Perché la festa patronale, a Torre, non è soltanto una ricorrenza religiosa: è il racconto vivo di una comunità che continua a riconoscersi nella propria storia e nella protezione del suo Arcangelo.

di Valentina Cardinale

(articolo pubblicato su storicamentetorre.wordpress.com, che ringraziamo per la concessione, assieme all’Autrice dello stesso)

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