Dal 13 al 24 luglio circa settanta bambini hanno partecipato al Grest della parrocchia Santa Maria Assunta di Trivigliano. Un’esperienza ideata e realizzata dal Gruppo Giovani del paese, accompagnati dal parroco don Rosario Vitagliano, che ha unito gioco, creatività e riflessione in un percorso ispirato al Vangelo.
Una nave, una ciurma di piccoli pirati e una mappa del tesoro. È iniziato così il Grest estivo della parrocchia Santa Maria Assunta di Trivigliano, che ha coinvolto circa settanta bambini, provenienti da Trivigliano e dai comuni limitrofi, in un’avventura capace di intrecciare divertimento, amicizia e crescita.


L’11 luglio la festa di apertura ha dato il via al percorso con la presentazione dei personaggi e delle squadre. Il giorno successivo, durante la celebrazione eucaristica, don Rosario ha incaricato gli animatori, consegnando a ciascuno il Tau, segno dell’impegno a mettersi a servizio dei più piccoli con entusiasmo, responsabilità e amore. Dietro queste due settimane c’è stato il lavoro di circa quaranta ragazzi del Gruppo Giovani, che hanno ideato e realizzato ogni aspetto del Grest: dalla storia dei pirati alle scenografie, dai giochi alle riflessioni quotidiane. Un percorso costruito con cura per accompagnare i bambini in un viaggio alla scoperta di sé, dei propri talenti e del valore dell’autenticità, dell’amicizia, della collaborazione e del rispetto, lasciandosi guidare ogni giorno dal messaggio del Vangelo. Il viaggio è approdato infine all’Isola del Tesoro, dove il significato dell’intero percorso si è finalmente svelato: il vero tesoro non era un forziere pieno d’oro, ma l’amore, quello che Dio dona gratuitamente a ciascuno e che siamo chiamati a vivere ogni giorno.
Il Grest si è concluso il 24 luglio con la festa finale, che ha visto riuniti bambini, animatori, famiglie e l’intera comunità parrocchiale. È stato il momento per ripercorrere insieme le tappe di questo viaggio, condividere la gioia delle due settimane trascorse e salutarsi con la consapevolezza che il cammino vissuto non termina con la fine del Grest, ma continua nella quotidianità, attraverso i valori scoperti e condivisi.
Per i ragazzi del Gruppo Giovani, il Grest è stato non solo un servizio ai più piccoli, ma anche un’occasione per mettersi in gioco, crescere insieme e vivere concretamente il valore della comunità. Mesi di preparazione, entusiasmo e lavoro di squadra hanno reso possibile un’esperienza che, ancora una volta, ha dimostrato come il Grest sia molto più di un’attività estiva: è un luogo in cui si costruiscono relazioni, si condividono valori e si cresce insieme. Un cammino che lascia il desiderio di continuare, ogni giorno, a mettere a frutto il tesoro più grande: l’amore ricevuto, condiviso e vissuto nelle relazioni con gli altri.

