Oltre 350 pellegrini al Giubileo delle famiglie della Forania di Anagni

Nella giornata di sabato 29 novembre 2025 un gruppo di ben 350 fedeli delle parrocchie di Gorga, Sgurgola e di Anagni hanno partecipato al pellegrinaggio del Giubileo delle famiglie a Roma, sotto la guida dei rispettivi parroci. La partenza dai luoghi di origine è avvenuta di buon mattino, mentre ancora “…lucean le stelle…”, ma all’arrivo nella città eterna il caldo abbraccio del sole ed un cielo sgombro da ogni nuvola hanno accolto i pellegrini. I pellegrini della Forania di Anagni si sono quindi diretti verso via della Conciliazione ed hanno pazientemente atteso per prendere in consegna la Croce giubilare ed iniziare il pellegrinaggio verso la Porta Santa. Unitamente ad altri gruppi di fedeli, sono stati recitati alcuni Salmi e Litanie dei Santi, secondo quanto ben organizzato dall’Ufficio diocesano pellegrinaggi. L’ attraversamento della Porta Santa e l’accesso alla Basilica di San Pietro, dopo i controlli di sicurezza, hanno rappresentato un momento molto emozionante e significativo. Dopo la professione di fede sulla tomba dell’Apostolo Pietro, i pellegrini hanno avuto modo di partecipare alla celebrazione della Messa e, successivamente, soffermarsi ad ammirare alcune delle opere d’arte più celebri al mondo. Grande l’emozione suscitata in particolare dalla visione della statua della Pietà di Michelangelo. Successivamente, tutti i gruppi si sono recati alla Basilica di San Paolo fuori le mura dove hanno varcato la Porta Santa e pregato sulla tomba del Santo. Il pellegrinaggio giubilare si è così concluso ed è stato sicuramente un’esperienza spirituale e culturale di grande spessore e di arricchimento personale. di Ernesta Tosco
La Madonna di Lourdes pellegrina in diocesi

La Madonna di Lourdes torna a farsi pellegrina in diverse comunità della nostra diocesi. La Peregrinatio Mariae è stata organizzata dalla sezione Unitalsi della diocesi di Anagni-Alatri e, come potete leggere nello specifico del manifesto, toccherà vari paesi. Previsti momenti di preghiera insieme ai nostri malati, ai piedi di quella Madonna di Lourdes da sempre punto di riferimento e approdo sicuro per tanti fedeli e pellegrini (nelle foto in basso, alcuni momenti del pellegrinaggio diocesano 2024 a Lourdes)
Pellegrinaggio a Lourdes: il racconto di una grande esperienza di Fede

Si è svolto dal 25 al 28 luglio il pellegrinaggio a Lourdes realizzato dall’Ufficio della Pastorale giovanile e dall’Ufficio Pellegrinaggi della diocesi di Anagni-Alatri, in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi, vicariato di Roma, guidato da don Luca Fanfarillo. Il gruppo era composto da persone con età compresa da 3 anni a 90 anni tra cui 6 giovani. Grazie a Bruno Calicchia, direttore dell’Ufficio diocesano pellegrinaggi, condividiamo con piacere l’esperienza del gruppo dei nostri pellegrini attraverso il racconto che segue…: Per far vivere appieno questa esperienza ai partecipanti, a ciascuna giornata è stata dato un significato particolare come spunto per la riflessione comunitaria e personale: – GIORNATA DELL’ACCOGLIENZA E MARIANA: Il pellegrinaggio è iniziato con il saluto alla Vergine, alla grotta delle apparizioni, seguito da un momento di preghiera e riflessione sul messaggio di Lourdes. Profonde le riflessioni di don Luca che ha colto l’occasione per rimarcare che il pellegrinaggio è un modo per riscoprire e consolidare la propria fede. Nel pomeriggio la celebrazione della Messa nella cripta. La giornata si è conclusa con la fiaccolata e la recita del Rosario. – GIORNATA PENITENZIALE: iniziata con la Via Crucis, la Messa e proseguita nel pomeriggio con la Processione Eucaristica. – GIORNATA DELL’IMPEGNO: iniziata con la Messa alla grotta delle apparizioni, il Rosario delle ore 18, sempre alla grotta, e terminata con un momento di preghiera, con i pellegrini riuniti attorno al cero offerto da tutto il gruppo. Questo è stato un momento particolarmente sentito in quanto ognuno ha offerto le intenzioni di preghiere ricevute da parenti e amici, per i malati, per quanti non sono potuti venire, per i vari conflitti e discriminazioni e non è mancata, pertanto, una preghiera comunitaria particolare per la Pace nel mondo e per le popolazioni perseguitate per motivi religiosi. La serata si è conclusa con la deposizione del cero in prossimità della grotta, come segno della nostra presenza, e il “mandato” a ciascuno di portare a casa la gioia provata a Lourdes e far sì che il pellegrinaggio non resti solo un ricordo. Nel corso delle giornate non sono mancate catechesi e riflessioni a cura di don Luca, anche con il rinnovo delle promesse battesimali durante la visita ai ricordi di Santa Bernadette, senza togliere però lo spazio e il tempo alla preghiera personale. Non ci è stato possibile farlo in gruppo, ma tutti hanno effettuato il “rito dell’acqua” presso le piscine. Dalle testimonianze raccolte, tutti sono stati concordi nel definire Lourdes un luogo fuori dal comune. Per chi vi arriva la prima volta, è forte l’impatto nel vedere l’alto numero di persone malate presenti, spesso sorridenti, che trasmettono serenità d’animo. È un posto in cui si “acquista”, se così si può dire, una marcia in più per affrontare i piccoli o grandi problemi quotidiani. Lourdes è un’esperienza che non può essere raccontata, ma necessita di essere vissuta per poter essere capita. (Il pellegrinaggio è un breve cammino nel viaggio più lungo che si chiama Vita, ha un inizio e una fine, ma spesso la fine è il suo inizio perché il pellegrinaggio è un seme che germoglia solo una volta tornati a casa. (cit.)
Pellegrinaggio a piedi per i giovani ad Assisi

La Pastorale giovanile e vocazionale diocesana ha organizzato un pellegrinaggio a piedi ad Assisi, sulla Via di Francesco, dal 10 al 13 luglio, per i giovani dai 16 ai 35 anni. Si partirà da Poreta, il caratteristico borgo nei pressi delle fonti del Clitunno, per arrivare – zaino in spalla – ad Assisi dopo 4 giorni di cammino, intervallati da momenti spirituali e di approfondimento ma anche di sana amicizia e da un paesaggio che in ogni angolo parla e respira di quello che poi si troverà nella città di San Francesco, di Santa Chiara e del beato Carlo Acutis. E questo pellegrinaggio a piedi rappresenta la prima di una serie di iniziative estive per i giovani della nostra diocesi, organizzate dalla Pastorale e dalla Consulta, e delle quali vi daremo conto prossimamente. Per iscriversi o per avere maggiori informazioni, nel manifesto ci sono a disposizione una mail e dei recapiti telefonici ai quali rivolgersi.
