Gorga ha abbracciato con gioia il vescovo Santo

Nella giornata di domenica 8 febbraio 2026 la piccola comunità di Gorga ha accolto con grande gioia il vescovo Santo Marcianò. Tante persone si sono radunate in piazza Vittorio Emanuele II per dare il benvenuto al vescovo, giunto in paese per conoscere più da vicino la parrocchia di San Michele Arcangelo e l’intera comunità. In piazza era presente il parroco, padre Efrain Mora Garcia, il sindaco, Andrea Lepri, altri esponenti dell’amministrazione comunale e le autorità militari. A rendere ancor più festoso il clima ha contribuito la presenza del complesso bandistico “Cipriani”. Il parroco ha avuto cura di porgere al vescovo Santo, a nome di tutta la cittadinanza, un caloroso saluto di benvenuto. Durante un breve itinerario all’interno del paese, il vescovo ha avuto modo di visitare il laboratorio di restauro in piazza Ernesto Biondi, dove è in atto il recupero di pregevoli tele appartenenti alle diverse chiese di Gorga e, successivamente, il palazzo Cardinal Santucci e la vicina chiesa dei “frati” sulla quale sono stati recentemente fatti importanti interventi di ristrutturazione. Accompagnato dalle gioiose note della banda, il corteo si è avviato verso la chiesa di San Michele Arcangelo per la celebrazione della Messa. Numerose e sincere le manifestazioni di affetto tributate al vescovo dai fedeli durante il tragitto, tutte calorosamente corrisposte dal presule. All’interno della chiesa aleggiava un’atmosfera calda, colma di attesa per le parole che il pastore avrebbe pronunciato al suo gregge. Ai piedi dell’altare i bambini che frequentano il catechismo hanno accolto e salutato il vescovo offrendo, raccolte in un cartellone, alcune lettere per esprimere, con affetto sincero, la gioia del momento. La celebrazione della Messa è stata animata dal coro parrocchiale, attenta e composta la partecipazione dei fedeli. Il vescovo, nell’omelia, ha ricordato come in questi tempi difficili, sia sempre valida l’ esortazione di Gesù ad essere «luce del mondo e sale della terra», al fine di dare un senso alla nostra vita ed a quella delle persone a noi vicine. Conclusa la celebrazione monsignor Marcianò si è recato al palazzo del Municipio per il saluto da parte del sindaco e dell’Amministrazione comunale. La mattinata si è chiusa con un momento conviviale condiviso con la comunità. di Ernesta Tosco

Tempo di campi estivi: Gorga e Sgurgola

Proseguono in tutta la diocesi i campi estivi e i Grest di parrocchie e associazioni, di cui stiamo dando notizia sui social diocesani, dando spazio anche alle realtà più piccole, come ad esempio Gorga e Sgurgola (nella foto, l’interno della chiesa parrocchiale). Iniziamo da Gorga: si tratta di uno dei paesi più piccoli della diocesi, con i suoi circa 600 residenti, e uno dei tre che dal punto di vista amministrativo fanno parte della provincia di Roma, assieme a Carpineto Romano e Vallepietra. Il campo estivo di Gorga, anche se il paese come detto è piccolo, è comunque uno dei più frequentati del comprensorio, con i bambini che arrivanoanche dai paesi circostanti.Quest’anno si terrà dal 6 all’11 agosto prossimi e il tema sarà “Via vai!”, lo stesso che è stato scelto per la parrocchia di Sgurgola, il cui Grest – anche questo molto partecipato – si è concluso domenica 7 luglio invece proprio oggi con un vero e proprio evento, molto bello esentito dalla comunità, ovvero “La festa della famiglia”.Le comunità parrocchiali di Sgurgola e Gorga sono oltremodo unite non solo per la contiguità territoriale, ma anche per il fatto di avere le stesse guide pastorali, ovvero padre Efrain Mora Garcia e padre Jose Alberto Leal Celis, dell’ordine religioso dei padri missionari di San Giovanni Eudes, cui da alcuni anni sono state per l’appunto affidate le parrocchie dei due paesi.