Comunità In Dialogo in festa: 35 anni anni di mistero Pasquale e vite rinate!

Non solo una festa, per quanto gioiosa e di ringraziamento al Signore per questi 35 anni, ma anche uno sguardo gettato su un futuro fatto di nuove necessità per tante giovani vite spesso vittime di nuove dipendenze. Il tutto in un clima di amicizia e speranza, palpabile sui volti, nei sorrisi, nella cordialità, anche semplicemente per indicare il bagno o offrire un bicchiere d’acqua fresca, da parte di quanti hanno trovato un porto sicuro nella Comunità In Dialogo per ricostruire la propria vita. Una comunità che domenica 21 giugno 2026 ha festeggiato i 35 anni dalla fondazione, per opera di padre Matteo Tagliaferri, il simpatico religioso vincenziano, oggi 80enne (età che non tradisce affatto con i suoi occhi luminosi, la voce calda e le mani sempre pronte ad allungarsi verso chi ha bisogno), originario della vicina Vico nel Lazio, nato in una famiglia come usava una volta, capace di donare al Signore un altro fratello sacerdote e una sorella suora. Ecco, proprio quello della famiglia è un altro concetto che si respira forte in questa Comunità che, dal colle del bel paese di Trivigliano, non si proietta solo sul vicino lago di Canterno, ma un po’ in tutti i continenti, con sedi aperte in varie parti del mondo e, notizia di questi giorni, anche in Brasile. Per festeggiare questi primi 35 anni, è arrivato anche il cardinale Baldassare Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, agrigentino di origine, come il diacono Tonino Nobile, ritrovato e salutato con affetto proprio a Trivigliano, dove ha deciso di stabilirsi con moglie e figli lasciando la sua Sicilia, nonché autore delle meravigliose icone donate poi agli ospiti. Reina ha presieduto la Messa, concelebrata con il vescovo di Anagni e Frosinone, Santo Marcianò, proprio nel giorno del 20° anniversario di ordinazione episcopale (a fondo pagina trovate il link per il relativo articolo) con il superiore dei vincenziani e altri sacerdoti. E anche la Messa è stata una festa, impreziosita dai canti degli ospiti della comunità, quasi a gridare tutta la loro voglia di farcela ad uscire dal tunnel di varie dipendenze. In prima fila anche il ministro Antonio Tajani, da sempre vicino a questa realtà, con la moglie, il Prefetto, il Questore e tutte le altre massime autorità della provincia di Frosinone. «Oggi abbiamo la certezza – ha detto tra l’altro il cardinale Reina nell’omelia – che il Signore in questi 35 anni ha accompagnato questa comunità e si è servito di uomini concreti. Potremmo definirli 35 anni di mistero pasquale! Chissà quanti arrivati qui pensavano di non avere più speranza, la forza di farcela, di non avere più nemmeno la dignità, sconfitti dalla vita. Stando qui dentro, siete arrivati a dire, siamo arrivati a dire, con Geremia, “Il Signore è al mio fianco, come un prode valoroso e per questo non temo alcun male”. Quante paure nella nostra vita, ma il Signore è al mio fianco. In questi 35 anni si è servito di padre Matteo e di tanti altri amici che si sono messi accanto ad ognuno di voi, e a quelli che da qui sono passati, e gli hanno detto una cosa bellissima: coraggio, puoi farcela, non sei solo, tu non sei l’errore che hai commesso. Tu sei molto di più! Tu hai dignità, hai forza- E poco alla volta vi siete rialzati, magari tra alti e bassi, momenti di solitudine e in cui avete dubitato di voi stessi, ma oggi siamo qui per cantare questo inno infinito: “Il Signore è al mio fianco come un prode valoroso”», ha rimarcato Reina. Come l’infinito negli occhi dei ragazzi che proprio in questa giornata hanno terminato il loro percorso, una festa nella festa. GLI AUGURI DEL PAPA Una delle sedi della Comunità In Dialogo si trova in Perù e più precisamente proprio in quella diocesi di Chiclayo di cui è stato titolare l’allora vescovo Robert Prevost. Un legame forte, con Prevost che spesso saliva con la sua auto fino alla sede della comunità, per chiedere di cosa avessero bisogno, per informarsi della situazione o semplicemente per prendere un caffè dalla vecchia moka. E così, quando il cardinale Baldassarre Reina ha comunicato a papa Leone XIV che sarebbe andato a Trivigliano, il pontefice si è caldamente raccomandato di portare i suoi saluti e gli auguri a padre Matteo Tagliaferri e a tutti gli ospiti e i collaboratori «perché vi conosce bene, dai tempi del Perù», ha detto Reina. di Igor Traboni
