Alatri: un piazzale per la Beata Cimatti e altre persone che si spesero per la vita

Martedì 23 giugno, nella ricorrenza della morte della Beata Raffaella Cimatti, la religiosa che si spese completamente per i malati del vecchio ospedale di Alatri e le cui suore ospedaliere della Misericordia proseguono oggi la meritoria opera al “San Benedetto”, l’arcivescovo Santo Marcianò ha celebrato Messa nella Concattedrale di Alatri. Dopo la celebrazione eucaristica, ci si è sposati proprio presso l’ospedale cittadino, dove l’amministrazione comunale ha voluto intitolare alcuni dei piazzali esterni proprio alla Beata Cimatti, ma anche al dottor Fernando David, al cappellano don Giulio Alviti e al benefattore Pietro Goretti. «Abbiamo un cappellano, un’ infermiera, un medico e un benefattore – ha sottolineato tra l’altro il presule – e questo ci dice che c’è un filo rosso che unisce queste quattro figure: l’amore per la vita! Non ci sono altri motivi che hanno spinto queste persone a offrire e lavorare: l’amore per la vita». Dal canto suo, il sindaco Maurizio Cianfrocca ha detto tra l’altro: «Queste quattro persone rappresentano valori che hanno attraversato il tempo e che continuano a parlare alle nuove generazioni».
