Punto Gioia: concluso il progetto di Nuovi Orizzonti con le scuole di Guarcino e Alatri1

Si è concluso da pochi giorni il Progetto Punto Gioia sulle fragilità e le povertà educative e i temi legati alla prevenzione e contrasto alle sostanze stupefacenti. Il progetto ha visto coinvolte le classi terze medie degli Istituti di Guarcino e di Alatri 1, coordinati dagli insegnanti di religione Gabriele Ritarossi (IC Guarcino e Alatri 1), Paola Santoni e Silvana Lormini ( Alatri 1). Gli incontri si sono svolti in un clima di grande partecipazione con gli studenti che hanno avuto modo di guardarsi dentro e aprirsi affrontando le paure, le fragilità e le emozioni che li attraversano. Toccanti sono state le testimonianze che ogni classe ha potuto ascoltare. Punto Gioia è un progetto stabile che offre agli alunni la possibilità di guardarsi dentro, di scoprire i propri talenti e far emergere anche le fatiche che il cuore di ogni alunno sperimenta e prova, trovando un contesto di ascolto dentro il quale cercare delle risposte, grazie allo stile leggero e profondo tipico della Comunità Nuovi Orizzonti e che la pedagogista Benedetta Ricci e l’educatrice Carlotta Calori (educatrici della comunità, che hanno guidato gli incontri) hanno saputo trasmettere. La crescita integrale di ogni alunno chiede alla comunità educante di accogliere e raccogliere sogni e speranze, fatiche e fragilità di ogni studente che non è mai un voto ma un volto, una storia e una promessa di bene
Un “Punto Gioia” per gli studenti di Alatri

Si è concluso anche presso l’Istituto comprensivo Alatri 1 “Dante Alighieri”, dopo che lo stesso è stato realizzato pure in altre scuole del comprensorio, il progetto della comunità Nuovi Orizzonti “Punto gioia”, focalizzata in particolare sui temi delle fragilità, delle dipendenze e delle emozioni dei giovani. L’iniziativa, proposta e svoltasi durante l’ora di religione cattolica, è stata promossa dai docenti Gabriele Ritarossi e Paola Santoni ed è stata accolta dal collegio docenti. “Punto gioia” ha saputo offrire agli studenti delle terze classi l’opportunità di confrontarsi con le proprie fragilità, con le fatiche, ma anche con i sogni e le aspirazioni più vere e profonde. Le attività e le testimonianze offerti durante gli incontri con le sezioni A-B-C-D delle terze classi sono state accolte dagli studenti con entusiasmo e commozione, facendo scaturire così riflessioni profonde attorno a tante dinamiche che i nostri ragazzi respirano e che spesso si intrecciano con le loro storie. Alcuni alunni della scuola di Alatri, così come di quella di Guarcino dove in precedenza è stata realizzata la stessa iniziativa, hanno anche deciso di far fruttare ulteriormente questa esperienza, mettendola al centro del loro percorso per la tesina d’esame, a riprova dell’impatto positivo che la stessa ha avuto sui ragazzi. Un punto di gioia, insomma, proprio come ben descrive il titolo di questa iniziativa, per aprirsi, confrontarsi, commuoversi, interrogarsi. Ma anche un punto di ascolto e dialogo, un’occasione concreta di formazione e trasformazione. Le storie di ordinaria resurrezione di tanti coetanei, che sono passati dalla morte alla vita grazie anche e soprattutto alla vicinanza degli operatori e dei coetanei di Nuovi Orizzonti (provenienti soprattutto dalla vicina Cittadella Cielo di Frosinone, cuore delle attività nazionali ed internazionali della realtà fondata da Chiara Amirante) sono state, poi anche la testimonianza migliore di cosa voglia dire Pasqua e dunque la migliore preparazione quaresimale anche per questi studenti dell’Istituto “Dante Alighieri” di Alatri. (nella foto, la scuola Dante Alighieri)
