Finalmente, dopo due anni di pandemia, i pellegrini sono tornati a piedi al santuario della Santissima Trinità! Un’emozione davvero grande per tutti: per coloro che sono partiti e per chi ha atteso il loro ritorno.

Chi è potuto andare, ha vissuto tre giorni intensi, faticosi ma belli, condivisi con i compagni di viaggio e con le tante persone incontrate lungo il cammino. Solo chi fa, o ha fatto, questa esperienza, può capire fino in fondo quanto sia importante camminare insieme, superare la fatica e le difficoltà, proprio come nel lungo viaggio della vita! Ci si mette in cammino per tornare dal Padre, per chiedere perdono, proprio come il figliol prodigo, con tanti timori, con il cuore appesantito dalle debolezze e dalle paure, ma arrivati in cima si sperimenta la gioia, frutto dell’amore del Padre Misericordioso che non aspetta altro che il ritorno dei suoi figli e li accoglie a braccia aperte. Si riparte nostalgici ma felici, sereni e leggeri, tanto che, una volta arrivati, si avrebbe voglia di ripartire.

Coloro che sono rimasti invece, non aspettano altro che vedere tornare i pellegrini, i loro cari, stanchi ma pieni di entusiasmo.

Gli occhi lucidi di chi torna, si incrociano con quelli di chi aspetta, e la gioia sperimentata e vissuta, è talmente grande e profonda da avvolgere i cuori di tutti. Quest’anno, la gioia provata è stata ancora più grande: chi è rimasto ha sperimentato l’amore di Dio nel vedere tornare insieme ed unite le due compagnie di Alatri, la “Maddalena” e la “Fiura”. I pellegrini hanno testimoniato che, a parte i colori di foulard e cappello, quello che unisce è la fede in Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Il pellegrinaggio, compiuto per lodare e ringraziare la Trinità, ha aiutato a riconoscersi figli dello stesso Padre, fratelli in Gesù Cristo, uniti nello Spirito Santo: una grande grazia per tutti ed un grande esempio di sinodalità.

L’amore che dona la Santissima Trinità trasforma i cuori, ci fa sentire più vicini, fa capire che, mettendo Dio al primo posto, tutta la nostra vita cambia prospettiva, ci fa cambiare il nostro modo di pensare e di agire, ci rende testimoni autentici della fede che professiamo, ci fa essere Popolo di Dio in cammino. È questo il significato più autentico del nostro pellegrinaggio.

Che tutta la nostra vita sia un inno di lode alla Santissima Trinità!

Viva la Santissima Trinità!!!

Catia Castagnacci

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