L’intera comunità, sia religiosa che civile, del paese di Trivigliano si è resa protagonista in queste festività natalizie di alcuni eventi che hanno lasciato il segno. Iniziamo da quanto fatto dai giovani del gruppo parrocchiale, guidati da don Rosario Vitagliano – parroco di Trivigliano e dalla vicina Torre Cajetani – e da alcuni catechisti ed educatori, che il 28 dicembre scorso nella chiesa di Santa Maria Assunta hanno messo in scena una recita che ha strappato applausi a…scena aperta!

Una recita con tanti contenuti, musicali e artistici, a spaziare dagli anni ’70 a coreografie made in Usa, con tanto di immancabili canzoni natalizie della tradizione ma anche con rimandi a brani che hanno segnato un’epoca, come quelli di John Lennon. Di questo gruppo parrocchiale giovanile fanno parte una ventina di ragazzi più grandi, alcuni dei quali hanno anche partecipato, assieme ad altro coetanei della diocesi, all’ultima Giornata mondiale della gioventù a Lisbona, mantenendo intatto l’entusiasmo di quelle giornate portoghesi, ora tradotto anche in questa recita, coinvolgendo anche i ragazzi del catechismo e quindi, in pratica, tutta la gioventù del piccolo ma “frizzante” paese di Trivigliano.

Un paese che ha iniziato a mobilitarsi già dall’ottobre scorso anche per la rappresentazione del presepe vivente, tenutasi in tre giornate e capace di far arrivare in questo borgo migliaia di persone da tutta la provincia di Frosinone e da altre zone del Lazio. Ma al presepe di Trivigliano e a quanti rendono possibile questo evento va assegnata anche la palma della solidarietà autentica, bellissima: una delle rappresentazioni, infatti, è stata resa pienamente fruibile per i disabili e le persone più anziane, con percorsi senza barriere, studiati nei minimi dettagli. E anche in questo caso, a Trivigliano sono arrivati in tanti, di varie associazioni e centri anziani, anche da paesi lontani, trovando peraltro un’ospitalità eccezionale, compresa quella gastronomica, ad iniziare dai “tartaricchi”, dolci natalizi tipici della tradizione di Trivigliano, con un bel pranzo finale e un ulteriore momento di condivisione e testimonianze presso la comunità In Dialogo.

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