Si avvicina il Giubileo mondiale dei giovani, a Roma, e anche i ragazzi della diocesi di Anagni-Alatri sono pronti a viverlo, con una “marcia di avvicinamento” che vuole rappresentare un primo momento giubilare. Una trentina di giovani provenienti da varie parrocchie della diocesi, infatti, raggiungeranno Roma con un pellegrinaggio a piedi che prenderà le mosse martedì 29 luglio dalla Cattedrale di Anagni: luogo dall’alto valore non solo simbolico, trattandosi anche di una delle chiese giubilari della diocesi.
LE TAPPE DEL PELLEGRINAGGIO
La prima tappa vedrà i giovani – guidato da don Luca Fanfarillo, responsabile della pastorale giovanile diocesana -. raggiungere Segni nel tardo pomeriggio e qui troveranno accoglienza presso i francescani cappuccini. Il giorno dopo, il pellegrinaggio seguirà il tragitto fino a Velletri e qui ci saranno anche dei compagni di strada nel segno dell’amicizia, ovvero dei giovani della diocesi di Bergamo che faranno lo stesso percorso. Dopo una notte di riposo al Don Orione della città veliterna, il 31 luglio si camminerà fino ad Ariccia, anche in questo caso con altri pellegrini, provenienti dalla Polonia, fino all’accoglienza e al ristoro presso l’istituto Don Bosco e in attesa del grande giorno del 1° agosto, quando i nostri giovani arriveranno al Circo Massimo, assieme a quasi due milioni di coetanei da tutto il mondo. A conclusione del pellegrinaggio a piedi, nel tardo pomeriggio attraverseranno la Porta Santa di San Pietro. L’accoglienza sarà invece presso la parrocchia di Nostra Signora del Suffragio e Sant’Agostino di Canterbury, nella borgata di Torre Maura. Sabato 2 e domenica 3 agosto il culmine del Giubileo, con la veglia nella spianata di Tor Vergata e l’incontro con Leone XIV.
(nelle foto, alcuni momenti della partecipazione interdiocesana alla Gmg di Lisbona 2023)



