Una soglia da attraversare, paure da superare, sogni da custodire: questo è il cuore della serata vissuta venerdì 27 febbraio presso il salone della parrocchia di Sant’Andrea di Anagni, dove circa cinquanta ragazzi di diverse età hanno partecipato all’incontro organizzato dalle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo in vista dell’anniversario della fondazione della Congregazione. La ricorrenza chiama infatti una data significativa: il 4 marzo 1834, quando Maria De Mattias, a soli 29 anni, diede inizio alla Congregazione. Originaria di Vallecorsa e cresciuta in un contesto segnato dalla violenza del brigantaggio, la giovane Maria scelse di non restare spettatrice della realtà che la circondava. Il suo fu un gesto coraggioso: varcare la soglia della propria casa per intraprendere un cammino di fede e di impegno che continua ancora oggi. Il simbolo della “soglia” ha così guidato tutto il percorso dei giovani durante la serata.
Dopo una calorosa accoglienza, i ragazzi si sono presentati, hanno conosciuto la figura della fondatrice e sono stati invitati a di riflettere personalmente: sul lato di un foglio hanno scritto rimpianti e occasioni mancate, sull’altro sogni e paure per il futuro. Il momento più significativo è arrivato poi quando quei fogli sono stati posati sulla soglia di una porta: uno ad uno, i partecipanti l’hanno attraversata, camminando simbolicamente sopra le proprie paure per lasciarsele alle spalle. Usciti all’aperto, hanno potuto contemplare il panorama, segno concreto di come il superamento delle difficoltà possa aprire a orizzonti nuovi. La riflessione è proseguita poi con la parabola del Buon Samaritano, un richiamo forte a non restare indifferenti e a “sporcarsi le mani” per aiutare gli altri. Un gesto simbolico ha reso visibile questo messaggio: ai ragazzi è stato posto del profumo sulle mani, segno di un impegno concreto da portare nella vita quotidiana.
La serata si è conclusa con una fotografia di gruppo, una cena condivisa ed un sentito ringraziamento alle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo e ai Missionari del Preziosissimo Sangue per la loro preziosa testimonianza, alla sempre gradita presenza di don Bruno e a tutte le persone che si sono adoperate nella riuscita dell’incontro.
di Caterina D’Ercole
(le foto che seguono si riferiscono sia a questo articolo sull’incontro di Anagni, sia all’incontro del giorno dopo, tenutosi ad Acuto con genitori e bambini)




