Singolare esperienza didattica per gli studenti delle classi 1A e 1B della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Alatri 1. Martedì 4 e mercoledì 5 marzo 2026 gli alunni si sono recati presso i locali della Pro Loco che custodiscono abiti e oggetti dei personaggi della rievocazione storica del Venerdì Santo di Alatri. Immergendosi così dentro la storia della Bibbia proprio attraverso abiti, oggetti e simboli che sono usati nel corso di questa rievocazione storica. Durante l’ora di religione, infatti, con il loro insegnante Gabriele Ritarossi gli alunni hanno studiato l’Ebraismo e i personaggi più importanti della religione ebraica come Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, i Re di Israele, i profeti e i simboli e le storie dell’ebraismo. Tutti questi personaggi e i fatti sono raccontati e descritti durante la rievocazione storica del Venerdì Santo che si snoda nelle strade e nei vicoli del centro storico.
Il magazzino custodisce circa 600 abiti. Un piccolo-grande patrimonio di conservazione e custodia che la città conserva con orgoglio. Così, accompagnati dal loro professore di religione e dalle professoresse Nizzardo e Pilozzi, i ragazzi hanno non solo scoperto questo angolo nascosto della città ma hanno anche avuto l’opportunità di indossare alcuni abiti rappresentativi di ogni personaggio e gli oggetti, come le tavole di Mosè, i rotoli dei profeti, la menorah, la cetra di Davide, la collana delle 12 tribù di Israele, l’arca della alleanza, il vitello d’oro, lo Jobel, la legna del sacrificio di Isacco etc, che vengono portati durante le rievocazione, cercando così di capire e conoscere meglio il motivo per cui ogni personaggio è vestito in un certo modo e porta con sé proprio determinati oggetti che compongono un quadro della rievocazione.


Durante la lezione gli alunni hanno scoperto che alcuni di questi oggetti sono stati protagonisti anche di alcuni film storici come Ben-Hur, un colossal dove compaiono insegne romane ed armature che sono conservate ad Alatri e utilizzate durante la rievocazione storica del Venerdì Santo. Sono stati mostrati agli studenti gli antichi cartelli dei primi anni ‘70 in cui non solo veniva presentato il nome del personaggio ma anche un piccola descrizione del quadro, cosa che oggi non compare più ma che, come suggerito dagli stessi ragazzi, permetterebbe di comprendere meglio a chi guarda la storia biblica rappresentata. Preziosa anche la disponibilità dei volontari della Pro loco come Nando Uspini che ha ripercorso con gli alunni anche la sua prima partecipazione da bambino alla rievocazione, suscitando la curiosità dei ragazzi.
Sono in programma nelle prossime settimane ulteriori attività didattiche durante l’ora di religione legate alla processione e rievocazione del Venerdì Santo di Alatri. Le classi seconde, infatti, conosceranno più da vicino il Canto del Miserere, il salmo nella versione latina che viene intonata dai cori di Alatri. Le classi terze medie, invece, di avvicineranno alla scoperta della processione religiosa visitando il piccolo museo che la confraternita di San Matteo custodisce nell’omonima chiesa, la storia della confraternita e della processione del Venerdì Santo. Soddisfatta anche la dirigente scolastica Rossella Veglianti: «Apprezzo infinitamente il lavoro che si svolge con i nostri ragazzi durante l’ora di religione e le occasioni che si offrono loro per comprendere la realtà che li circonda, per scoprire su che cosa si basano e da dove hanno origine le tradizioni, per porsi delle domande e andare alla ricerca delle risposte».


