Venerdì 20 marzo, il suggestivo castello di Trivigliano ha aperto le sue porte per il Festival del Medioevo, un evento speciale curato interamente dai ragazzi della classe 2A della Scuola secondaria di Trivigliano (IC di Guarcino). Un’ idea nata lo scorso anno, tra le discipline di Lettere, Religione cattolica e Storia. Questa
edizione si è svolta anche in una location ideale per il tema e certifica come l’appuntamento possa diventare
un percorso distintivo della scuola, sul quale investire annualmente.
«Non una semplice lezione di storia, ma una vera immersione nel passato», ha osservato la dirigente scolastica, Stefania Giammaria.
Gli studenti hanno così smesso i panni di alunni per interpretare i grandi protagonisti dell’arte, della letteratura, della religione, della scienza e della politica medievale. Un viaggio tra i volti che hanno cambiato il mondo (Dante, san Francesco, santa Chiara, Matilde di Canossa, Cimabue, Ildegarda di Bigen, Petrarca, santa Caterina da Siena, Isabella d’Aragona, Teodolinda, Carlo Magno).
L’evento è stato anche occasione per esplorare le sale e scoprire i segreti di questa splendida dimora storica. Soddisfatta la preside Giammaria: «Un ringraziamento speciale va ai docenti Agostina Agostini, Gabriele Ritarossi, Eleonora Ambrosi, Vanessa Rabbia, per il coordinamento del progetto; un sentito grazie ai signori Giuseppe Petochi e Chiara Anguissola d’Altoè per la squisita ospitalità all’interno del Castello.
La storia non si studia solo sui libri… si vive». Alla manifestazione hanno presenziato il sindaco di Trivigliano, Gianluca Latini e il parroco don Rosario Vitagliano.
