La Giunta comunale di Alatri, su proposta del sindaco Maurizio Cianfrocca, ha approvato la costituzione del Comitato promotore per le celebrazioni dell’ottavo centenario del Miracolo Eucaristico dell’Ostia Incarnata, una delle più alte e significative testimonianze di fede della tradizione cattolica, non solo della diocesi ma di tutta la Chiesa italiana. Fanno parte del Comitato promotore: i professori Giovanni Minnucci, Mario Ritarossi, Romano Orgiti, il dottor Enzo Rossi, il Maestro Antonio D’Antò; il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, il consigliere delegato alla cultura Sandro Titoni; su proposta del Vescovo diocesano monsignor Santo Marcianò: don Walter Martiello, parroco pro tempore della Concattedrale San Paolo, e don Luca Fanfarillo. La ricorrenza, che cadrà il 13 marzo 2028, segnerà gli ottocento anni dalla “Fraternitatis tuae” di Papa Gregorio IX, che sancì ufficialmente il prodigioso evento avvenuto ad Alatri tra il 1227 e il 1228.
Il Comitato, viene detto in una nota del Comune di Alatri, nasce con l’obiettivo di valorizzare, promuovere e dare risonanza nazionale e internazionale a un evento che rappresenta un patrimonio identitario, storico e spirituale per la comunità alatrense e per l’intero territorio. Il Comitato promotore sarà composto da personalità di alto profilo culturale, istituzionale e religioso, individuate congiuntamente dal Comune e dalla Diocesi, e avrà il compito di programmare e coordinare le iniziative celebrative, culturali e spirituali legate all’importante anniversario «La costituzione di questo Comitato rappresenta un passo fondamentale per restituire al Miracolo Eucaristico dell’Ostia Incarnata la centralità che merita nel panorama nazionale e internazionale” – ha dichiarato il sindaco Cianfrocca – Si tratta di uno degli eventi più significativi della nostra storia, un patrimonio di fede e identità che vogliamo condividere e valorizzare con un programma all’altezza. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i componenti del Comitato promotore per la disponibilità, la competenza e lo spirito di servizio con cui hanno accolto questo incarico così significativo per la nostra comunità». L’Amministrazione comunale lavorerà in stretta collaborazione con la Diocesi e con tutte le realtà del territorio per costruire un calendario di iniziative capace di coinvolgere cittadini, studiosi, pellegrini e visitatori, rafforzando il ruolo di Alatri quale luogo simbolo della spiritualità e della tradizione eucaristica.