Venerdì 1° maggio 2026, come vuole una consuetudine secolare, il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra aprirà ufficialmente le sue porte per la nuova stagione di pellegrinaggi, dopo la pausa invernale.
Situato sul Monte Autore a 1.337 metri di altitudine, ai confini tra Lazio e Abruzzo, il Santuario è ricavato da una grotta naturale e rappresenta uno dei luoghi di devozione più antichi e visitati del Centro Italia.
Il 1° maggio è anche una data carica di memoria storica per la comunità di Vallepietra: in questo giorno del 1944, soldati tedeschi in ritirata da Cassino minacciarono la fucilazione di numerosi abitanti del paese, qualora non fosse stato loro rivelato il luogo dove erano nascosti alcuni partigiani. La comunità resistette, e ogni apertura del Santuario è anche un momento di gratitudine per quella salvezza.
Il 1° maggio è il giorno tradizionale di apertura della nuova stagione del Santuario e segna il momento in cui il luogo sacro chiuso nei mesi invernali per le condizioni climatiche della montagna torna accessibile ai pellegrini fino al 31 ottobre.
Il 30 maggio al Santuario salirà il vescovo Santo Marcianò, per la celebrazione.
Questo invece il programma della giornata di apertura del 1° maggio:
- Ore 6.30 — Partenza del pellegrinaggio a piedi da Vallepietra per chi vuole salire a piedi insieme alla comunità di Vallepietra.
- Ore 8.45 — La comunità di Vallepietra si muove verso il Santuario per l’apertura
- Ore 10.00 — Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo emerito Mons. Lorenzo Loppa
- Ore 11.30 — Santa Messa
- Ore 12.30 — Appuntamento al Sacro Cuore per il rientro in piazza della comunità di Vallepietra
