Ultimo giorno di scuola con San Francesco e il “Cantico delle creature” in trebano

9 Giugno 2026

Ultimo giorno di scuola con San Francesco e il “Cantico delle creature” in trebano

Lunedì 8 giugno, ultimo giorno di scuola, il plesso di Trevi nel Lazio della scuola secondaria di primo grado “Bottini” ha concluso l’anno con una giornata dedicata alla figura di Francesco d’Assisi, in occasione dell’VIII centenario del Cantico delle Creature, il primo testo della letteratura italiana. Il progetto ha visto il coinvolgimento delle discipline di Religione Cattolica, Lettere, Arte e Musica. Durante l’anno, gli alunni hanno approfondito vari aspetti spirituali, letterari, artistici e musicali ispirati a San Francesco, lavoro che si è concluso per l’appunto lunedì 8 giugno con una rappresentazione a tema.

Coordinati e guidati dai docenti Gabriele Ritarossi (Religione), Rita Terrinoni (Lettere), Nicole Patete (Lettere), Barbara Gagliarducci (Arte) e Cristina Terrinoni (Musica), i ragazzi delle tre classi della scuola media, nell’anfiteatro di Trevi, hanno raccontato, dipinto, narrato e suonato la vita di Francesco, le opere d’arte di Giotto, la regola, l’abito e la struttura del Cantico delle Creature. Hanno inoltre eseguito alcuni brani della tradizione francescana, come “Dolce Sentire”, in un clima di gioia e amicizia condiviso anche con i genitori.

Gli alunni di Trevi hanno poi tradotto in vernacolo trebano il Cantico delle Creature e realizzato una serie di cartelloni artistici inerenti al componimento. L’evento si è concluso con una merenda naturale, come segno concreto di rispetto per il creato, di amicizia e di fratellanza.

Si ringrazia la dirigente scolastica Sabrina Morrea, che ha sostenuto fin da subito questo progetto, il parroco di Trevi, don Pierluigi Nardi, che ha voluto presenziare a questo momento conclusivo, e i genitori che hanno collaborato per la realizzazione di questo appuntamento finale, che sancisce in qualche modo la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio.

San Francesco è un modello educativo capace di offrire ai ragazzi l’opportunità di scoprire la bellezza delle gioie semplici, che sono le più grandi, dell’amicizia fatta di gesti concreti di gentilezza e carità, dell’aiuto verso l’altro e dell’impegno a tutela dell’ambiente, costruendo relazioni sane e profonde.

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