Sabato 31 ottobre, dalle 19 alle 20, la chiesa di Santa Maria Maggiore ad Alatri ha vissuto un intenso momento di adorazione eucaristica nella vigilia della solennità di Ognissanti. Numerosi fedeli hanno partecipato all’iniziativa promossa dal parroco don Luca Fanfarillo, riempiendo la chiesa e raccogliendosi in preghiera davanti al Santissimo Sacramento. Mentre all’esterno molti celebravano Halloween, all’interno della chiesa si viveva un’atmosfera completamente diversa, fatta di silenzio, meditazione e ascolto.
Durante l’adorazione, don Luca ha richiamato l’attenzione sul significato autentico della festa di Ognissanti, ricordando come sia la festa della luce, della santità e della testimonianza di quanti hanno seguito Cristo nella loro vita. Ad accompagnare la preghiera sono stati i canti del gruppo di animazione liturgica della parrocchia, che hanno aiutato i presenti a vivere questo momento con particolare intensità e raccoglimento.
Molto apprezzato dai fedeli il gesto finale voluto dal parroco: a ciascun partecipante è stato consegnato un piccolo lumino insieme ad un foglietto riportante una frase di un santo. Un segno semplice ma significativo, pensato per portare nelle case un messaggio di speranza e di fede e per ricordare che la chiamata alla santità riguarda ogni cristiano. La numerosa partecipazione ha confermato ancora una volta il desiderio della comunità di ritrovarsi attorno all’Eucarestia nei momenti più importanti dell’anno liturgico. E proprio nella notte in cui tanti simboli richiamavano il mistero e l’oscurità, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore è arrivato un messaggio chiaro e concreto: la luce di Cristo continua a brillare nel cuore dei fedeli ed è più forte di ogni tenebra.
di Emanuela Sabellico