Caro Vescovo Lorenzo,   siamo veramente contenti: ci uniamo al coro dei tanti che ringraziano il Signore per il dono del Suo sacerdozio ricevuto 50 anni fa, il 17 luglio 1971 per le mani del vescovo Luigi Carli, nella chiesa cattedrale di Segni, sua amata terra natìa. E’ stato questo l’inizio di tante grazie che il Signore Le ha concesso a servizio di più di trent’anni, nella sua diocesi d’origine, come parroco, vicario episcopale ed insegnate e da 19 anni come vescovo in mezzo a noi.

Desideriamo sfogliare questi anni con la memoria riconoscente dei benefici che Dio ha operato in Lei a nostro favore; con l’apertura al futuro in cui ci attende il Signore con amore e tenerezza, con la responsabilità attenta allo Spirito e alla novità che la fantasia dello Spirito semina nel nostro presente.

Nonostante le tante difficoltà in modo particolare causate ora da questa pandemia, stiamo camminando per realizzare con lei e grazie a lei il sogno di rinnovare il tessuto generativo della comunità cristiana che è come dire rivitalizzare l’intera compagine ecclesiale perché assuma in prima persona il compito di generare alla fede. Ed ecco il suo invito costante a ritrovare il gusto di educare, servendo la vita e la speranza di tanti ragazzi e giovani, diventando noi tutti significativi, adulti con una speranza solida, titolari di autorevolezza, di coerenza e competenza, che garantiscono la qualità di una testimonianza forte e contagiosa.

E questo sia nel campo dei fedeli che in quello dei pastori.

La parrocchia deve continuare ad incontrare la gente per metterla a contatto col mistero di Gesù Cristo per conoscerlo amarlo, seguirlo, imitarlo, fare comunione con Lui al fine di lasciarsi trasformare e trasformare il mondo circostante. Il particolare del volto di Gesù nell’affresco ‘Il pagamento del tributo” del Masaccio riportato nel ricordino sia sempre impresso nella nostra mente e nel nostro cuore   Certamente per tutti noi sacerdoti questa festa è una occasione per ravvivare l’entusiasmo del nostro servizio e la passione per vivere e trasmettere la gioia del vangelo.

Tra i tanti impegni portati avanti in questi anni come pastore con il Suo  magistero luminoso e lungimirante, desidero sottolineare l’impegno da lei profuso verso il  Collegio leoniano : un dono che ha dato alla chiesa in questo inizio del XXI secolo tanti pastori.

Caro vescovo, insieme a tutto il presbiterio le dico grazie per l’affetto, il rispetto, l’attenzione, la stima che ha in tutti noi sacerdoti, nei diaconi , nei religiosi e religiose, nell’intera comunità.

Come comunità diocesana, assicurandole sempre la profonda e costante vicinanza nella preghiera e nel rendimento di grazie a Dio per i doni a lei elargiti in tanti anni di ministero e tramite lei, donati ai numerosi fedeli che hanno beneficiato del Suo sacerdozio, desideriamo essere presenti con un dono che manifesta la nostra stima, gratitudine e affetto, un   calice :“Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato! Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore” Salmo 116,12-13).

Inoltre abbiamo pubblicato un volume che raccoglie le lettere che lei ha lasciato alle comunità al termine della visita pastorale sempre attuali e di stimolo per una azione missionaria più intensa e per una pastorale d’insieme. In appendice abbiamo riportate le tante preghiere da lei composte.

Un grazie di cuore al Card Semeraro, a Mons. Lino Fumagalli, a Mons. Gino Reali e al nostro Mons. Domenico Pompili che partecipano alla nostra festa. Il Santo Padre si è fatto presente con un messaggio di congratulazione.

Saluto e ringrazio il Prefetto, tutte le autorità militari, i nostri sindaci  e amministratori  che hanno risposto all’invito. Un caro saluto ai familiari e alla comunità di Segni, al nostro consiglio pastorale e alle tante persone che operano nei vari uffici della nostra diocesi.

 

Eccellenza, Le vogliamo bene e ci uniamo al suo Te Deum di gratitudine a Dio, alla sua famiglia, alle persone che l’hanno accompagnata, implorando per lei le più elette benedizioni nel suo ministero di pastore in questa nostra chiesa di Anagni.Alatri.   Auguri vivissimi.

 

Don Alberto

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Una risposta

  1. Rivolgo a Lei Ecc. Gli auguri in occasione del Suo 50esimo di ordinazione sacerdotale celebrato qualche giorno fa. Auguri e ancora buon cammino di Pastore nella nostra Chiesa di Anagni Alatri

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