Ecco i vincitori del concorso sul Beato Acutis

Prima della conclusione della veglia di preghiera per le vocazioni, tenutasi il 13 maggio scorso nella chiesa parrocchiale di Tecchiena, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso multimediale su Carlo Acutis, uno dei tanti appuntamenti nell’ambito della mostra tenutasi dal 13 al 27 marzo scorsi ad Alatri e organizzata dalla diocesi, dall’associazione Radici, dalle parrocchie del centro storico di Alatri, dal servizio di pastorale giovanile e vocazionale e dall’ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Anagni-Alatri.  Grande è stata la partecipazione da parte di scolaresche e singoli studenti, con centinaia di lavori arrivati tra temi, pensierini, poesie, disegni, video, collage e altre forme di espressione, in rappresentanza di molti centri e di varie parrocchie della diocesi: Alatri, Tecchiena, Anagni, Collepardo, Vico nel Lazio, Fiuggi,  Guarcino, Torre Cajetani, Trivigliano, Monte San Marino, tutti vagliati da un’apposita commissione coordinata da Giulia Rossi e Ilaria Fiorini della pastorale giovanile e vocazionale. La partecipazione così numerosa al concorso è stata un’ulteriore appendice del successo sulla mostra dei miracoli eucaristici di Carlo Acutis, con oltre mille persone che l’hanno visitata nella chiesa degli Scolopi e altrettante persone che sono salite nella Concattedrale dove è conservata la reliquia del miracolo, molto spesso con visite guidate, grazie anche ai volontari del progetto “Chiese aperte ad Alatri”.

Tornando al concorso, questi i cinque vincitori: categoria disegno scuole superiori: Alessia Fazio – Liceo Dante Alighieri, indirizzo scienze applicate, di Anagni; categoria disegno elementari: classe 5°A istituto comprensivo Alatri 1-plesso Lisi; categoria multimediale elementari: video della parrocchia San Salvatore – Azione cattolica – Collepardo; categoria multimediale medie: Parrocchia Santa Maria Assunta di Piglio, categoria temi: Gioele Muscariello , 5^ B dell’Istituto comprensivo Alatri 1.

Don Luca Fanfarillo, direttore del servizio di pastorale giovanile e vocazionale diocesano, al termine della cerimonia di premiazione ha voluto sottolineare il successo del concorso e racchiudere la bella esperienza, sia della veglia che del concorso stesso, proprio con la frase di Carlo Acutis che per due settimane ha campeggiato sulla mostra e che molti dei partecipanti hanno ripreso nei lavori inviati: tutti noi dobbiamo essere originali e non fotocopie.

(Nella foto: un momento della veglia vocazionale a Tecchiena, cui ha fatto seguito la premiazione del concorso).

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