Ci sarà anche Ivano Sassanelli, docente di Diritto canonico alla Pontificia facoltà teologica pugliese e Dottorando in Bioetica presso l’Ateneo pontificio Regina Apostolorum di Roma  tra gli ospiti de “La notte dell’anello” che torna ad Alatri sabato 27 e domenica 28 agosto, grazie all’organizzazione di “Radici” il sodalizio culturale che da 5 anni cura questo evento, iscritto oramai a pieno titolo tra le maggiori e più qualificate manifestazioni culturali italiane. Sassanelli, in particolare, è autore del libro “Tolkien e il vangelo di Gollum” che presenterà il 27; un testo importante, che permette di conoscere tutti i richiami biblici presenti nel “Signore degli anelli”.

Nel contesto tolkieniano, Sassanelli approfondisce la relazione tra etica, religione e letteratura fantastica. È membro del Comitato scientifico della Mostra Internazionale “The Tree of Tales”, ora al Meeting di Rimini. Ha pubblicato diversi articoli e saggi scientifici apparsi su collane e riviste accademiche e quattro monografie, tra cui per l’appunto “Tolkien e il vangelo di Gollum” (Cacucci, 2020), e ha co-curato il volume collettaneo “Vive in fondo alle cose la freschezza più cara – Percorsi umani, letterari e filosofici nella Terra di Mezzo di Tolkien” (Aracne, 2021).

Ma ci saranno anche altri relatori di fama internazionale, musicisti come i Maestri  Luigi Mastracci e  Nadia Rossi,  presentazioni di volumi appena usciti come quello di Oronzo Cilli appena edito dalla casa editrice  Vallardi, che presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo libro “Guida completa al mondo di Tolkien” davanti la libreria Cataldi, da pochi giorni peraltro indicata dal Miur  come libreria di qualità.

Con l’edizione di quest’anno, inoltre, l’Associazione Radici raggiunge un risultato enorme in ordine ad attività ed eventi promossi ad Alatri, toccando la cifra record di 80 appuntamenti culturali in 5 anni di attività.

«“La Notte dell’anello” – afferma il presidente Gabriele Ritarossi –  rappresenta la manifestazione principale attorno alla quale ruota molto del nostro impegno. Si tratta di una due giorni dove, attraverso l’opera di Tolkien, si cerca di offrire una lettura del mondo e delle cose. I personaggi ci prendono per mano nel tentativo di parlare alla nostra vita, gettando luce su tanti temi di attualità in un contest di approfondimento con esperti di assoluto livello.

“La notte dell’anello” non è una conferenza notturna e nemmeno un posto dove ci sono persone che girano vestite da elfo, ma è, piuttosto, uno spazio, nella splendida cornice del chiostro di San Francesco, dove attraverso immagini, parole, musica,  letteratura, giornalismo, editoria, si offre al pubblico l’opportunità di fare un viaggio dentro se stessi, dentro la società che viviamo, dentro l’anima e la vita con gli occhi di questa grande storia della terra di mezzo che è, infondo, la storia di ognuno di noi».

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